La Fondazione Comelico Dolomiti ha partecipato insieme a Irecoop Veneto come partner di rete per costituire un partenariato insieme ad alcune associazione della Valcomelico, per il progetto “Ultracosmi”, che mirava ad incentivare e sostenere lo sviluppo di una visione del futuro del settore culturale e creativo attraverso la creazione di un ecosistema di processi collettivi e condivisi di rigenerazione artistica nelle province di Belluno e Treviso. Il focus specifico è sulla rigenerazione urbana e dell’archeologia industriale e militare attraverso l’arte e il valore culturale, ambientale e sociale del Comelico.
In particolare si è proposto ai musei e alle associazioni culturali del Comelico di partecipare come parte attiva a questo progetto, sia con le esigenze delle varie realtà, sia con idee per uno sviluppo creativo e condiviso.
Il ciclo di seminari dal titolo “Ecomusei e reti di musei, opportunità e limiti” ha previsto due workshop, sabato 15 e sabato 22 giugno 2024 al CiCo, a cura di Fabio De Lorenzo Smit, condotti da esperti di ecomusei a livello nazionale, per contestualizzarli all’interno dell’area montana del Comelico e più genericamente delle Dolomiti Bellunesi Unesco, per farne strumento di scambio, comunicazione, condivisione con il resto dell’ecosistema e con la Regione Veneto, in un’ottica di apertura e di abbattimento delle barriere tra operatori culturali e pubblici diversi, sulla scorta di esperimenti di successo già portati avanti in Trentino ed in altri territori alpini (Friuli e Piemonte) e appenninici (Toscana). Obiettivo era valutare il ruolo degli ecomusei nello sviluppo locale, in una logica di apertura e di arricchimento.
I due appuntamenti sono stati organizzati dalla Fondazione insieme a Irecoop Veneto con il progetto Ultracosmi. Intervento 52/10527736-017/1046/DEC/23 – ECOMUSEI E SVILUPPO LOCALE ED.1 e 2 – Iniziativa finanziata dal PR VENETO FSE + 2021-2027 nell’ambito della DGR N. 1643 DEL 19/12/2022 Progetto cod. 52-0001-1643-2022 ULTRACOSMI: un ecosistema dinamico per la cultura tra Treviso e Belluno UNESCO.
Sono stati due pomeriggi stimolanti in cui i partecipanti, rappresentanti dei musei del Comelico, hanno avuto l’opportunità di ascoltare le esperienze e le attività di quattro ecomusei:
– Ecomuseo delle Acque del Gemonese (UD)
– Ecomuseo del Casentino (AR)
– Ecomuseo della Valle Elvo e Serra e del Biellese (BI)
– Ecomuseo del Vanoi (TN)
Il loro esempio e le loro buone pratiche sono state alla base della tavola rotonda conclusiva, in cui si sono confrontate costruttivamente molte delle realtà socio-culturali del Comelico, sulla possibilità di creazione di un ecomuseo anche nella Val Comelico.
L’attività si è conclusa domenica 1° settembre con un evento finale “Le strade di Casada”: conversazioni aperte alla comunità di Casada e dintorni, per condividere e discutere attorno alla storia del paese, i nomi delle sue vie, le storie i luoghi e i personaggi, i concetti di memoria e bene comune.
